Berlusconi ottiene l’invalidità penale. Ma è un doppio senso
Noto a tutti è chi fu Priamo, re di Troia, mentre lui, Berlusca, è solo il presidente. Niente Elena né mela, solamente l’elegante e un po’ burlesca mangiatoia.
Lui però lo sanno tutti è sempre in foia, perché bimbo fu azzannato feramente da quel Priapo che gli succhia corpo e mente e lo rende vulnerabile da Ingroia.
Ogni volta che gli casca l’occhio furbo sopra il corpo di una splendida pin-up l’ercolino punta a romper la cintura
e la libido da sé s’innesta il turbo. Solo impacchi di cicoria e seven-up l’han portato a fine dì legislatura.
Ma guardatelo, via! con occhio un po’ sereno quel botolo ch’è ormai sempre più Rigoletto. Del buffone di Corte ha assunto l’aspetto nonché l’eleganza da cappone ripieno.
Si muove in un ambiente farsesco ed osceno dove anche un amico non è meno che abbietto. Sarà Silvio anche il Sire ma è sempre in un ghetto e di perfide serpi gli pullula il seno.
Però io mi dico, e sarò pure banale: è possibile mai che nessuno fra i tanti che lui ha riempito di soldoni a palate
sia in grado di gridargli con tono filiale: “Perché nell’attesa di raggiungere i santi non liberi l’Italia dalle tue cazzate?”
Se c’è ancora qualcuno che davvero gli vuol bene gli vada a ritrovare il cervello su Selene.
RispondiEliminaBerlusconi ottiene l’invalidità penale. Ma è un doppio senso
Noto a tutti è chi fu Priamo, re di Troia,
mentre lui, Berlusca, è solo il presidente.
Niente Elena né mela, solamente
l’elegante e un po’ burlesca mangiatoia.
Lui però lo sanno tutti è sempre in foia,
perché bimbo fu azzannato feramente
da quel Priapo che gli succhia corpo e mente
e lo rende vulnerabile da Ingroia.
Ogni volta che gli casca l’occhio furbo
sopra il corpo di una splendida pin-up
l’ercolino punta a romper la cintura
e la libido da sé s’innesta il turbo.
Solo impacchi di cicoria e seven-up
l’han portato a fine dì legislatura.
RispondiEliminaSalvate Berlusconi da se stesso! e noi con lui
Ma guardatelo, via! con occhio un po’ sereno
quel botolo ch’è ormai sempre più Rigoletto.
Del buffone di Corte ha assunto l’aspetto
nonché l’eleganza da cappone ripieno.
Si muove in un ambiente farsesco ed osceno
dove anche un amico non è meno che abbietto.
Sarà Silvio anche il Sire ma è sempre in un ghetto
e di perfide serpi gli pullula il seno.
Però io mi dico, e sarò pure banale:
è possibile mai che nessuno fra i tanti
che lui ha riempito di soldoni a palate
sia in grado di gridargli con tono filiale:
“Perché nell’attesa di raggiungere i santi
non liberi l’Italia dalle tue cazzate?”
Se c’è ancora qualcuno che davvero gli vuol bene
gli vada a ritrovare il cervello su Selene.