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giovedì 20 dicembre 2012

POLIGONI, OVVERO TANTI LATI, OVVERO LATITANTI



















Me ne andavo una mattina a spigolare

quando ho visto una barca in mezzo al mare.

Era un battello che andava ad amore

e portava la bandiera tricolore.

Carico di speranze senza pari

quasi volava, come a spenti fari

guidava il rapidissimo Briatore

tornato da un safari in poche ore.

A fianco al grande nostro imprenditore

una sirena, già aspirante alle primarie,

bella d'una bellezza che apre il cuore

dimessa, umile, e non si dava arie

- ama riamata il nobile Sallusti

donna d'ingegno e d'ottimi gusti!

Donna speciale, amante fantastica

per vero amore, non amore di plastica! -

E in mezzo al mare, fianco al guidatore

questa sirena cantava a gran voce:

mi piace quando corri sì veloce,

puoi far di più con l'acceleratore?

E accelerava, memore dei fasti

di scuderia francese sulle piste:

speriamo che il motore non si guasti!

Speriamo non aggiunger delle spese.

E intanto i capelli della donna

solleva il vento e leva pur la gonna

in un momento che pare una danza,

sembra l'immagine di una vacanza.

E la sirena ancora avea da dire

ma già più non sentiva il timoniere;

altre sirene coprivan le vocine,

sempre più forti, sempre più vicine.

Ed una barca si affianca alla nostra:

siam la Finanza. Fine della giostra!




(Archiloco)

venerdì 16 novembre 2012

domenica 23 gennaio 2011

A Daniela Santanché, poesia

Satira plastica.


Operetta per Daniela Garnero in Santanché

Daniela Garnero in Santanché, politica e imprenditrice, riesce a dare sempre spettacolo. Politica di destra, era in società nel Billionaire, locale dai sani principi etici e morali in società con Flavio Briatore e Lele Mora.  Portavoce del PDL, promossa a porta-fughe del premier (il posto di porta-fighe era già occupato).